Il professore di liceo Oscar L. Crease ha subito un torto. Stava solo cercando di far partire la macchina connettendo qualche cavo nel cofano quando improvvisamente si è innestata la marcia avanti del cambio automatico e la sua stessa automobile l’ha investito. Ritrovatosi in ospedale, vuole fare causa alla casa produttrice, ma deve fare i conti con la situazione surreale in cui si è infilato: la compagnia assicurativa copre l’eventualità che il proprietario dell’auto faccia causa per un sinistro provocato dal suo stesso veicolo? In fondo, chi è il responsabile di questo incidente se non, paradossalmente, la vittima stessa?
Come se non fosse abbastanza, Oscar deve occuparsi di un’altra e più pressante questione legale: tempo prima ha scritto una pièce teatrale ambientata negli anni della Guerra civile americana ed è convinto che un regista di Hollywood l'abbia plagiata per farne un blockbuster squallido pieno di scene di sesso ed effetti speciali. Travolto in un vortice di avvocati, assicuratori, giudici e giuristi, ormai immerso in fantasie di corposi risarcimenti in denaro, ma sepolto in realtà da carte, parcelle e documenti che sembrano non finire mai, Oscar arriva sul punto di impazzire. E con lui l’intero romanzo: tutto il grande apparato legislativo che regge le società umane diventa tra queste pagine una folle barzelletta, allo stesso tempo una fortezza difesa da una foresta burocratica inestricabile e un carnevale in cui tutto è possibile, in cui ogni cosa rischia di capovolgersi nel suo contrario e il paradosso si sostituisce alla regola.
Con uno stile che fagocita tutto, dal legalese delle carte processuali fino all’altisonante prosa teatrale usata da Crease, William Gaddis costruisce una gargantuesca parodia della giustizia e di tutto ciò che ruota attorno alla legge. Dominato da un caos comico e ossessivo, l'universo di Colpa del danneggiato è allo stesso tempo un sintomo – l’esperienza del disorientamento – e un accumulo di prove di quanto vano sia ogni tentativo di dare un senso al garbuglio in cui siamo gettati.
Traduzione di Massimo Bocchiola
William Gaddis (New York, 1922-1998), vincitore di due National Book Award, è considerato uno dei più importanti scrittori americani del secondo Novecento. Il Saggiatore ha pubblicato Le perizie (2024) e JR (2025).
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