Questo libro è la storia degli incontri, degli scontri e dell’amicizia tra due intellettuali del Novecento, narrata attraverso le conversazioni pubbliche e una corrispondenza lunga oltre un quarto di secolo.
John Berger e Susan Sontag si conoscono nel 1974, discutendo di fotografia di guerra alla Conferenza internazionale di design di Aspen, in Colorado. Ne nasce subito un intenso sodalizio intellettuale e personale, cui daranno seguito rivedendosi più volte nel corso degli anni e che culmina nel 1983, quando Berger invita Sontag a partecipare con lui al programma televisivo Voices. Sotto l’occhio delle telecamere, si accende un confronto serrato e senza sconti sulla narrazione e la responsabilità delle parole, in cui emergono le rispettive convinzioni e differenze: da un lato, lo scrittore britannico, con la sua idea di letteratura come testimonianza e radicamento, convinto che l’esistenza resti trattenuta sulla pagina salvandosi dall’oblio; dall’altro, la scrittrice americana, che lo incalza con compostezza sostenendo che la letteratura debba essere totalmente libera e indipendente dalla vita reale, e che l’autonomia creativa del linguaggio permette a chi narra di dire l’indicibile.
Raccontare una storia raccoglie la memoria di quell’incontro e dei tanti scambi che lo hanno preceduto e seguito: un dialogo fatto di cartoline e inviti a mostre, lettere affettuose, domande che si rincorrono l’una con l’altra e risposte illuminanti, interrottosi solo con la scomparsa di Sontag nel 2004. L’istantanea di un’amicizia profonda, alimentata dal disaccordo, rafforzata dalla fiducia e immortalata da una stima sconfinata.
Traduzione di Maria Nadotti
A cura di Benoît Bourreau
John Berger (Londra, 1926 - Parigi, 2017) è stato giornalista, pittore, critico d’arte e scrittore. Con il romanzo G. ha vinto nel 1972 il Booker Prize. Il Saggiatore ha pubblicato Perché guardiamo gli animali? (2016), Smoke (con Selçuk Demirel, 2016), Sul guardare (2017), Sul disegnare (2017), Ritratti (2018), Paesaggi (2019), E i nostri volti, amore mio, leggeri come foto (2020), Fotocopie (2021), Questione di sguardi (2022), Un uomo fortunato (con Jean Mohr, 2022), Capire una fotografia (2024), Tocca a te (con Yves Berger, 2025).
scopri di più sull'autoreSusan Sontag (New York, 1933-2004) è stata un’intellettuale, scrittrice, regista e attivista politica statunitense. Tra le sue opere pubblicate in Italia ricordiamo Sulla fotografia (2004), Malattia come metafora e L’Aids e le sue metafore (2020), Davanti al dolore degli altri (2021), Contro l’interpretazione e altri saggi (2022), Sotto il segno di Saturno (2023) e Stili di volontà radicale (2024). Il Saggiatore ha pubblicato Odio sentirmi una vittima (2016).
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